Il kiwano è originario dell’Africa centrale e meridionale. Esso viene coltivato in Nuova Zelanda. Fare germogliare i semi dei frutti esotici non è assolutamete facile, ma dopo averne gustato uno, potreste provare a seguire i consigli della guida seguente per tentare a farlo.

La stagione del kivano si estende da fine estate al mese di dicembre per poi riproporsi a primavera. Per riconoscere il kiwano dovrete osservare la sua forma: esso appare ovale, con delle protuberanze appuntite sulla buccia, grazie al quale viene anche soprannominato, cetriolo spinoso. All’interno si trova una polpa gelatinosa verde mela in cui sono immersi numerosi semi.o

Il kiwano si mangia al naturale: si raccoglie la polpa con in cucchiaino e si vanno scartando i semi. Il kiwano potrà essere mangiato quando la buccia raggiungerà un bel colore arancione caldo. Se decidete di piantarne i semi, raccoglietene più che potete e puliteli accuratamente della polpa del frutto, mettetele interrate in un vasetto e nebulizzate spesso.

I semi germinano al caldo, tra i venti e i trenta gradi centigradi. I vasetti possono essere tenuti sulla mensola sopra il calorifero. Quando saranno spuntate le prime quattro foglie, trasferite le piantine in vasi più grandi oppure nell’orto, comunque alla luce. Il kivano è un rampicante robusto, con portamento simile a quello del cetriolo.

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