Il tapis roulant, come simulatore di cammino o corsa, a differenza dello stepper, dispone della possibilità di eseguire allenamenti già preimpostati e può variare la pendenza dell’attrezzo aumentando l’impegno. Lo stepper è un attrezzo per il cardiofitness che simula la salita delle scale, allenando molto gambe e glutei.

Per Fartlek si intende la corsa continua, anche su tapis roulant, con variazioni di ritmo. L’atleta corre per più o meno lunghi tratti, ma in questo caso l’intensità’ dello sforzo sul tapis roulant non si mantiene uniforme, ma presenta continue variazioni, dovute per esempio
-alla presenza di salite, ovvero cambiamenti di inclinazione del tapis roulant
-alle variazioni di velocità dell’atleta.
Chiaramente queste funzionalità sono sempre presenti in un tapis roulant professionale, mentre possono mancare in un modello economico.

Il principio fisiologico che caratterizza il Fartlek sul tapis roulant è che nei tratti in cui l’intensità dello sforzo è maggiore, vi deve essere a livello dei muscoli produzione di acido lattico e quasi sempre anche accumulo; nei tratti dove l’intensità dello sforzo è ridotta, l’organismo deve eliminare l’acido lattico che dai muscoli è passato al sangue.
Questo tipo di allenamento su tapis roulant, non serve soltanto a migliorare i meccanismi aerobici di produzione dell’ATP, ma anche ad innalzare il limite in cui, pur essendoci produzione, non c’e’ accumulo di acido lattico.

Il tapis roulant, come simulatore di cammino o corsa, a differenza dello stepper, dispone della possibilità di eseguire allenamenti già preimpostati e può variare la pendenza dell’attrezzo aumentando l’impegno.
La differenza principale con le altre attrezzature da cardiofitness, come lo stepper o la cyclette, è il lavoro antigravitario necessario per eseguire l’esercizio dovuto ad uno spostamento del centro di massa ad ogni passo verso l’alto e verso avanti sul tapis roulant. Il risultato finale è un dispendio energetico diverso in funzione del peso corporeo e un differente costo energetico per unità di percorso a seconda sia dell’inclinazione che della velocità del tapis roulant.

I vantaggi del tapis roulant rispetto ad altri attrezzi come lo stepper o il vogatore sono che consente un elevato consumo calorico migliorando la coordinazione, il ritmo e la meccanica di corsa, non solo sul tapis roulant ma in generale, e apporta benefici cardiovascolari per soggetti sani, sedentari ed agonisti.
Il tapis roulant però può provocare problemi a soggetti affetti da forte sovrappeso.

Lo stepper, una attrezzatura da cardiofitness, come il tapis roulant, ha riscosso negli ultimi anni un vero successo, forse per il movimento diverso da quello che in palestra si era abituati sul tapis roulant, o forse per l’utilizzo maggiore della muscolatura glutea durante l’azione sullo stepper, per cui in molti casi si ottengono dei risultati maggiori in termini di tonificazione per questa parte del corpo.
Lo stepper è un attrezzo per il cardiofitness che simula la salita delle scale, permettendoci di effettuare tale sforzo sul posto. Il movimento e il lavoro indipendente di ciascuna gamba sullo stepper, richiedono articolazioni del ginocchio in buono stato, anche se lo stepper ci permette di lavorare senza impatti e traumi, come nel caso della cyclette e del tapis roulant.
Per rendere l’esercizio più efficace e per evitare di ancheggiare sullo stepper, è consigliato appoggiarsi sempre al manubrio.
L’utilizzo costante e programmato dello stepper permettere di migliorare la resistenza cardiovascolare-respiratoria e la resistenza muscolare, come nel tapis roulant, ma è anche utile per la muscolarizzazione e per la tonicità delle gambe, dei glutei, e (ma con un effetto minore) degli addominali bassi.

La posizione di base sullo stepper (diversamente dal tapis roulant, è completamente verticale, schiena dritta, addominali contratti, bacino inclinato in avanti, braccia piegate in appoggio) spingendo sui talloni è allenante per gambe e glutei in maniera omogenea, mentre il tapis roulant allena di meno i glutei.
Lo stepper consente anche di localizzare il lavoro in modo specifico: con una posizione leggermente inclinata all’indietro (semiseduti) lavorano maggiormente i muscoli dietro la coscia; per accentuare il lavoro sui glutei occorre posizionare i piedi per metà fuori dai pedali dello stepper, piegarsi in avanti (stendendosi quasi sul manubrio dello stepper) mantenendo la schiena inclinata (ma senza curvature) e gli addominali contratti; per sollecitare in maniera molto intensa i polpacci è sufficiente lavorare sullo stepper in appoggio sulle punte dei piedi.

Lo stepper viene inserito tra le attività di cardiofitness, come cyclette e tapis roulant, perché nell’utilizzo a tal fine ha la sua efficacia migliore, ma con una regolazione piuttosto dura può essere allenante addirittura per la forza.